Di Vino & Cibo

Tartare di tonno con mela, cetriolo e lime

con 11 commenti

Tartare di tonno con mela e cetriolo
Una ricettina semplice, molto fresca e nel contempo raffinata.
Il tonno, che è l’ingrediente essenziale, deve essere freschissimo.

Ingredienti

  • 2 fette di tonno rosso siciliano freschissimo
  • 1 Mela verde Granny Smith
  • 1 Cetriolo
  • 10 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 2 lime
  • Fior di Sale di Pirano
  • Pepe di Sechuan

Preparazione

Sbucciamo il cetriolo a dadini, priviamo la mela dei semi e tagliamo entrambi a dadini molto piccoli.
Con un coltello da chef battiamo il tonno, riducendolo a tartare.
In un bicchiere facciamo una citronette con l’olio, il succo dei lime, il sale e il pepe.
In una terrina, mischiamo tutti gli ingredienti e, con l’aiuto di un coppapasta, impiattiamo la tartare, decorandola con due scorzette di lime arricciate.
I vini che più si prestano sono quelli lievemente acidi con bouquet floreale. Un’ottima opzione è l’Etna Bianco (carricante) oppure anche un Fiano di Avellino.

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Written by enis

maggio 22nd, 2008 at 12:10 am

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11 Responses to 'Tartare di tonno con mela, cetriolo e lime'

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  1. ….mi sembra una ricetta che fa al caso mio…..nel senso che il
    tonno crudo è uno dei pochi crudi che mangio….mele, cetriolo, e lime
    sicuramente completeranno questo piatto fresco e estivo…..sempre che
    l’estate decida di mostrarsi….ciaoo!!

    astrofiammante

    22 mag 08 at 3:51 pm

  2. Ho notato che il tonno, tra i crudi, è quello che raccoglie più consensi tra i “non amanti del crudo” :P

    enis

    22 mag 08 at 4:14 pm

  3. Mi piace la tartare e di tonno l’ho mangiata una volta sola in un ristorantino nel cuore di Viareggio….ma domanda da un milione di dollari…dove lo trovo ‘sto sale di Sechuan? ciao e complimenti per il blog
    Pippi

    Pippi

    27 mag 08 at 8:16 pm

  4. complimenti un piatto molto originale ed accostamenti insoliti

    gunther

    27 mag 08 at 11:34 pm

  5. @pippi
    non il sale, il “pepe” di Sechuan ;)

    Lo trovi nei negozi di gastronomia specializzati. Un’alternativa potrebbe essere il pepe del Sarawak, che è una regione della Malesia.
    Se non trovi né il primo, né il secondo, cerca un pepe di qualità: la spezia, in questo piatto, emerge e perciò deve essere buona.
    Grazie dei complimenti :)

    @gunther
    Grazie. Se la provi, faccelo sapere, dicci come la trovi e magari manda qualche foto, che la aggiuniamo con piacere.

    enis

    28 mag 08 at 12:44 pm

  6. Bellissimi i due coltelli, un Deba e un Sashimi, se non vado errato.
    Di che marca sono?

    Fradefra

    4 giu 08 at 12:10 am

  7. @fradefra
    Ottimo occhio, anche se lo so, seguendoti sull’altro blog, che sei un estimatore ;)

    Non sono di nessuna marca: sono artigianali. Se ingrandisci la foto vedrai la firma incisa sulla lama.

    enis

    4 giu 08 at 12:33 am

  8. Ho visto infatti la firma. Ne ho uno anche io, portato dal Giappone. Il mio è un Sashimi con lama in tre acciai.

    Vabbè, lascio che altrimenti ti porto fuori tema il post :)

    Fradefra

    4 giu 08 at 12:44 am

  9. eheheh, potremmo parlarne a lungo: penso che siano i migliori attrezzi da cucina che abbia mai avuto. :D

    Magari scriverò un post in merito.

    enis

    4 giu 08 at 1:11 am

  10. Come faccio a capire se il tonno è fresco?
    Spesso, mi sa che lo scongelano è dicono che è fresco.
    Cosa rischi se il tonno non è freschissimo ma non è andato a male?

    Deborah Rossi

    6 ago 08 at 2:50 pm

  11. @Deborah Rossi

    Se riesci a vedere il pesce intero puoi notarlo dagli occhi e dalle branchie.
    Le pupille degli occhi devono essere all’infuori e turgide. Se vedi un pesce con le pupille mosce sai che non è fresco.
    Le branchie devono essere rosso intenso.

    Se non hai a disposizione il pesce, ma solo il trancio, annusalo. Se non è fresco ha un odore molto marcato.

    Se il tonno non è freschissimo ma non è andato a male rischi di preparare il peggior pranzo che i tuoi ospiti abbiano mai avuto nella loro vita ;)

    I crudi devono essere freschissimi, altrimenti hanno un pessimo sapore.

    enis

    25 ago 08 at 1:05 pm

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