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Una semplice torta di mele
Sul nostro blog, maisazi.com, pubblichiamo tanto ricette, spesso proponendo dolci e creme. Noi ci diamo da fare per inventare nuove proposte, ma alla fine scopriamo che le persone vogliono qualcosa di semplice, come la torta di mele di Gioi e quella di copertina75, sempre alle mele.
Queste due ricette, da poco pubblicate, sono tra le pagine più visitate del nostro blog, assieme alla Torta Caprese, che ha la palma di pagina più letta in assoluto. Segnale evidente di come si orientino i gusti dei nostri utenti e monito per chi sta ai fornelli.
Giusto sperimentare, quindi, ma ricordiamoci anche delle tradizioni e dei ricordi che abbiamo della nostra fanciullezza. A volte una torta è importante non in quanto buona, ma perché si porta dietro un ricordo importante, un momento felice, un giorno di festa, un traguardo giovanile raggiunto.
In questo caso, poi, la semplicità è massima. Le due torte di mele proposte da Gioi e copertina75 sono ai limiti del minimalismo, ma piacciono sempre. Io non sto a ripetervi le ricette, dato che potete facilmente leggerle sul blog alle pagine che vi ho indicato.
Se avete voglia, preparatele con qualche variante, comunicandoci poi il risultato. In particolare, provate ad aggiungere qualche ingrediente che estenda i profumi, che in un dolce non sono mai troppi. Potreste anche pensare a qualche altro ingrediente corollario che completi la mela o faccia contrasto con essa. Non scostatevi troppo dalla ricetta, però, perché la snaturereste.
Crêpes salate
Trovo che il bello delle crêpes sia il fatto che ci si può sbizzarrire in un numero impressionante di ricette (come con la pizza, per intenderci). Per questo motivo, voglio proporre una serie di spunti per farcire le crêpes, fermo restando che l’unico limite è la fantasia (suvvia, un altro ce lo imponiamo: oggi parliamo solo di crêpes salate).
Per seguire questi suggerimenti, tengo sempre presente questa ricetta per fare le crêpes, ma quando ci sono ingredienti che devono avere il tempo di fondere è necessario assicurarsi di cuocere per bene la crêpe su un lato, e appena viene girata sull’altro lato va disposto l’ingrediente.
Crêpes con cotto e scamorza affumicata
Questo abbinamento è davvero tanto banale quanto delizioso. Assicuratevi di tagliare la scamorza in fettine molto sottili e disponetele sul lato della crêpe appena la girate sull’altro lato. Prima di piegare la crêpe in due, aggiungete anche il prosciutto cotto.
Crêpes con speck, gorgonzola e rucola
Il gorgonzola si ammorbidisce abbastanza velocemente. Siccome speck e rucola non vanno cotti, aggiungete gli ingredienti quando manca poco alla fine della preparazione. In alternativa, potete anche preparare le crêpe completamente e, dopo averle riempite con gorgonzola, speck e rucola, disporle in una pirofila e scaldarle in forno, con un po’ di burro fuso sopra.
Crêpes con prosciutto crudo e mozzarella
Il prosciutto crudo deve restare crudo e la mozzarella deve avere il tempo di fondere, quindi o tagliate la mozzarella in fette molto sottili o addirittura la sminuzzate/sbriciolate.
Crêpes ricotta e spinaci
Per questo abbinamento, ovviamente gli spinaci vanno prima lessati e poi ben mischiati con la ricotta.
Crêpes ai formaggi
Qui sbizzarritevi con un bel mix di formaggi come fontina, gorgonzola, emmentaler. Ma dato che il formaggio deve avere il tempo di fondere per bene, anche qui è preferibile passare in forno le crêpes disposte in una pirofila.
Altre idee per crêpes salate?
Tartare di tonno con mela, cetriolo e lime

Una ricettina semplice, molto fresca e nel contempo raffinata.
Il tonno, che è l’ingrediente essenziale, deve essere freschissimo.
Ingredienti
- 2 fette di tonno rosso siciliano freschissimo
- 1 Mela verde Granny Smith
- 1 Cetriolo
- 10 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
- 2 lime
- Fior di Sale di Pirano
- Pepe di Sechuan
Preparazione
Sbucciamo il cetriolo a dadini, priviamo la mela dei semi e tagliamo entrambi a dadini molto piccoli.
Con un coltello da chef battiamo il tonno, riducendolo a tartare.
In un bicchiere facciamo una citronette con l’olio, il succo dei lime, il sale e il pepe.
In una terrina, mischiamo tutti gli ingredienti e, con l’aiuto di un coppapasta, impiattiamo la tartare, decorandola con due scorzette di lime arricciate.
I vini che più si prestano sono quelli lievemente acidi con bouquet floreale. Un’ottima opzione è l’Etna Bianco (carricante) oppure anche un Fiano di Avellino.
La noce moscata
Quanti di voi usano la noce moscata? Io spesso, o almeno ogni volta penso possa starci bene. Questa adorabile spezia mi sembra che spesso sia utilizzata solo nelle solite ricette: quando si fa la besciamella, in alcuni dolci oppure quando si fanno le polpette o i tortellini.
Questa spezia originaria dell’Indonesia, con il suo inebriante profumo dovuto alla presenza di un olio aromatico, può donare ai cibi delle note veramente particolari.
Una ricettina veloce, in cui la noce moscata dà un notevole contributo in termini di esperienza olfattiva è il mango nello stagno. Si taglia il mango a pezzi non troppo piccoli, lo si mette in una ciotola e gli si versa sopra una parte di aperol, una di ginger ed infine si grattuccia a piacere (io tendo ad abbondare) la noce moscata.
Se mentre preparate questa simpatica e voloce, oltre che gustosissima, ricetta avete degli amici con voi, farete una magnifica figura se macinerete la noce moscata con un macinino professionale molto carino. Penseranno che siete dei veri cuochi :p Provare per credere!
Sto parlando del macina noce moscata della Ad Hoc, che potete acquistare su Granshop.it.
Ricetta delle Crêpes
La crêpe è una antica ricetta francese fatta con pochi e semplici ingredienti come farina, uova, latte, sale, zucchero e burro. È un preparato squisito sia salato sia dolce (in questo secondo caso, si aggiunge agli ingredienti anche la vanillina).
Vediamo la ricetta per fare le crêpes. In successivi articoli la useremo per alcune delizie. Considerate però che questa ricetta delle crêpes semplici, senza prevedere alcun ingrediente con il quale farcirle, potrebbe subire qualche lieve modifica in fase di preparazione. La cosa bella è che, una volta capita la procedura per fare le crêpes, l’unico requisito richiesto è la fantasia.
Ingredienti:
3 uova
250 gr di farina
500 ml di latte
sale q.b.
burro q.b. (circa 50 gr dovrebbero bastare)
Preparazione:
in una coppa ampia e con bordi sufficientemente alti, mettete 250 gr di farina, un pizzico di sale e mezzo litro di latte. Mescolare accuratamente finché non ottenete un composto assolutamente fluido e privo di grumi. Potete aiutarvi con un frullatore ad immersione o una frusta, se preferite. A parte, sbattete per bene 3 uova e unitele poi all’impasto precedente. Mescolare ancora con cura e lasciar riposare la pastella per almeno mezz’ora.
Prendete un padellino antiaderente con bordi molto bassi e mettetelo sul fuoco con fiamma abbastanza bassa. Mettete un po’ di burro a fondere e poi versate un mestolo di pastella (o comunque la quantità di pastella sufficiente per riuscire giusto a ricoprire tutto il fondo della padella). Distribuitela su tutta la base della padella e lasciate per qualche minuto a cuocere. Quando il lato della crêpe sarà dorato, giratela e fatela cuocere anche sull’altro lato.
Ripetete l’operazione per ciascuna crêpe aggiungendo sempre un po’ di burro nel padellino (con le quantità di ingredienti qui riportate verranno fuori all’incirca una dozzina di crêpes – dipende ovviamente anche dalla dimensione della padella).
A questo punto, le crêpes sono pronte. Sul cosa farci di preciso, vediamo nei prossimi giorni di dare alcuni suggerimenti, sia per crêpes salate sia per crêpes dolci. Teniamo qui la ricetta della base per i riferimenti futuri (ultimamente mi sono scatenato con le crêpes, quindi conto di riuscire a fare più post con parecchi spunti).
Farfalle con lo scorfano
Arriva il caldo (almeno qui al sud) e torna prepotente la voglia di pasta fredda e di pesce.
Così, ieri ho improvvisato una ricetta, facile e veloce da realizzare. Sicuramente ha aiutato l’avere lo scorfano in filetti già puliti e pronti per la cottura. Senza questo notevole vantaggio, i tempi si allungano di sicuro, dato che lo scorfano è un pesce abbastanza ostico da pulire.
In una padella ho messo un po’ d’olio extravergine di oliva e ho messo a cuocere per circa 10 minuti i filetti di scorfano aggiungendo un po’ di sale ed una leggera spolverata di pepe nero macinato al momento, oltre a mezzo bicchiere d’acqua. Opzionalmente (io non l’ho fatto) si può anche aggiungere un po’ di pomodoro (polpa o passata che sia). Restando a questa opzione, si può anche decidere di aggiungere in seguito del pomodoro fresco tagliato a pezzi.
Nel frattempo ho preparato la pasta (farfalle, come suggerisce il titolo del post). Scolata la pasta, l’ho messa nella padella a saltare velocemente con lo scorfano, aggiungendo altro olio d’oliva e del peperoncino triturato sott’olio.
Volendo, la pasta è pronta così. Ma non è pasta fredda se non la fate raffreddare, giusto?
Bene, fatela raffreddare, allora, e magari aggiungeteci quel pomodoro fresco tagliato a pezzi a cui ho accennato prima. Accompagnate con un bel vino bianco fresco come, ad esempio, un Alto Adige Sylvaner.
Burritos di verdure
Riprendiamo il nostro viaggio nella cucina tex-mex (e anche in quella messicana, date le somiglianze) con la ricetta dei burritos con le verdure (cercando ovviamente di conciliare la ricetta con ingredienti facilmente reperibili).
Si noti che la variante messicana dei burritos ha fondamentalmente meno ingredienti (e diventa facile a questo punto fare un po’ d’ironia sull’obesità diffusa negli Stati Uniti).
Ingredienti (per 4 persone):
- quattro tortillas di farina dal diametro di 25 cm circa
- 250 gr di fagioli borlotti
- 150 gr di mais
- 100 gr di funghi
- 1 peperone
- 1 cipolla
- 1 pomodoro
- 1 zucchina (non troppo grande, però)
- 2 foglie di lattuga
- olio extravergine d’oliva
- pepe nero
- sale q.b.
Preparazione:
innanzitutto preparate le tortillas di farina.
Pulire la cipolla e tagliarla a julienne; farla poi rosolare in padella per qualche minuto con un paio di cucchiai d’olio.
Lavare e tagliare a dadini la zucchina ed il pomodoro; tagliare il peperone (avendo cura di eliminare i semi) e la lattuga (o insalata simile) a julienne. Lavare i funghi e, una volta sgocciolati, e tagliare anche questi a julienne.
Aggiungere alla cipolla in padella funghi, peperone, zucchina, pomodoro, insalata, fagioli e mais; salare e pepare e continuare la cottura a fuoco basso per dieci minuti circa.
Distribuire a questo punto le verdure al centro di ogni tortilla (se le avete preparate con un anticipo tale da essere indurite, potete scaldarle un po’ in una padella antiaderente o al forno microonde); arrotolate ogni tortilla dando la forma di un saccottino e servirle calde.
Volendo, potete accompagnare i burritos con salsa di fagioli o salsa guacamole.
Nachos
Questo era il classico accompagnamento alla birra che bevevo nei pub di Edimburgo. Non chiedetemi il perché: immagino dipenda dal fatto che la cucina scozzese forse non offre poi un gran numero di specialità. Resta il fatto che moltissimi pub in cui sono stato in Scozia avevano nel loro menù i nachos ed altri piatti della cucina tex-mex. Ed io non mi sono mai fatto pregare troppo. Ma come si fanno, i nachos? Ecco la ricetta.
Ingredienti:
- 12 tortillas di mais;
- 200 grammi di formaggio (edamer, in alternativa emmenthal; in Scozia, per la cronaca, usano spesso il cheddar);
- 4 jalapenos (varietà di peperoncini messicani che non dovrebbe essere difficile trovare; di solito si trovano negli scaffali dei supermercati in vasetti, conservati in salamoia);
- olio;
- sale.
Preparazione: preparate le tortillas di mais come da ricetta; tagliare poi ogni tortilla in 4 spicchi e friggete questi triangoli in una padella con olio. Toglieteli dalla padella e lasciateli asciugare su un foglio di carta da cucina in modo che si assorba un po’ di olio. Nel frattempo, tagliate a rondelle i jalapenos.
A questo punto, disponete i triangoli direttamente sui piatti di portata (meglio se abbastanza ampi) e ricoprite ogni piatto con il formaggio tagliato a pezzetti (distribuendolo in parti uguali, ovviamente) e con qualche rondella di jalapenos. Mettete ciascun piatto in micronde per due minuti circa, o comunque il tempo necessario affinché il formaggio si fonda, e servite caldi.
Potete unire al piatto di nachos anche della salsa guacamole e/o dei pomodori tagliati a pezzetti.
Guacamole
Come le tortillas (di mais o di farina che siano) sono la base di molti piatti (soprattutto antipasti) della cucina tex-mex, così il guacamole è una tipica salsa (a base di avocado) che li accompagna.
Vediamo allora come preparare velocemente il guacamole.
Ingredienti:
- 4 avocado;
- 1/2 pomodori (a seconda della loro dimensione);
- 1 peperoncino fresco;
- 1 cipolla non troppo grande;
- una manciata di coriandolo fresco (in alternativa prezzemolo, o – ancora in alternativa – niente);
- succo di limone;
- pepe nero macinato;
- sale q.b.
Preparazione: sbucciare gli avocado e tagliarli a metà, eliminare il nocciolo e tagliare a pezzi piccoli la polpa. Bagnarla abbondantemente con il succo di limone, in modo da evitare che anneriscano (non che succeda nulla di grave, in caso, ma l’avocado annerito è proprio brutto da vedere). Lavare e tagliare a dadini il pomodoro e pulire e tritare molto fine la cipolla. Stessa operazione va fatta per il peperoncino, al quale vanno, inoltre, tolti anche i semi (io che amo il piccante non posso certo dirvi di buttarli, però! Usateli per altro). Infine, va lavato e tritato anche il coriandolo.
A questo punto, mettete in una ciotola l’avocado a pezzi e schiacciatelo con l’aiuto di una forchetta, in modo da ridurlo ad una sorta di purea, ed aggiungere sale e pepe. Aggiungere anche il coriandolo, la cipolla, il pomodoro ed il peperoncino ed amalgamate per bene il tutto.
Se volete aggiungere un tocco di colore in più, potete anche aggiungere sopra alla salsa così fatta altro pomodoro tagliato a pezzetti.
Il vostro guacamole è pronto.
Tortillas de harina (tortillas di farina)
Torno a parlare di cucina tex-mex. Dopo le tortillas di mais, vediamo come preparare l’altra base di molte specialità di questa cucina: le tortillas di farina.
Per prepararle, gli ingredienti sono:
- 3 tazze di farina bianca
- 2 cucchiaini di lievito in polvere
- sale q.b.
La preparazione: mettere in una ciotola la farina, il lievito ed il sale e mescolare. Aggiungere un po’ alla volta dell’acqua tiepida e lavorare la pasta finché risulta sufficientemente elastica. A questo punto, coprirla e lasciarla riposare per mezz’ora circa. A questo punto, suddividere la pasta in dodici parti uguali (così da ottenere dodici tortillas). Stendere poi su un piano infarinato le parti di pasta con un mattarello.
Scaldare poi una padella antiaderente e cuocere ogni tortillas a fuoco basso.
Prossimamente vedremo come preparare alcune ricette tipiche della cucina tex-mex a base di tortillas di mais e tortillas di farina.
