Nudo e crudo – Degustazioni Indipendenti

Libreria “La citè” & Gusto Nudo presentano:
NUDO E CRUDO – Degustazioni Indipendenti
FIRENZE, Borgo San Frediano 20rosso, 15 Giugno 2007

NUDO E CRUDO – DEGUSTAZIONI INDIPENDENTI è un progetto che vedrà presenti a Firenze all’interno dei locali della libreria La Citè – laboratorio di sperimentazione culturale di recente apertura – alcuni produttori vinicoli, il cui lavoro è quanto più distante e differente dalla logica omologante e standardizzante del gusto diffusa dalla grande distribuzione.
A partire dal 15 Giugno e per i mesi successivi, a cadenza periodica, si susseguiranno degustazioni ed incontri con aziende agricole, il cui lavoro è caratterizzato dal rispetto per la terra, per le dinamiche di produzione e per il lavoro in cantina, che si vogliono il più naturale possibili e rispettosi della tradizione contadina.

NUDO E CRUDO si propone di ricostruire relazioni tra dimensione agricola e metropolitana, di costruire uno sbocco di mercato per produttori e vignaioli indipendenti difficilmente rintracciabili altrimenti; di offrire una opportunità per recuperare capacità sensitive annebbiate, udito, olfatto, gusto, tatto; di ritrovare un senso dell’agire lontano dal semplice consumo, per lo scambio continuo tra diverse forme di vita e di creatività.

Nella giornata del 15 Giugno i visitatori potranno incontrare e degustare i prodotti di 6 aziende vinicole provenienti dal territorio toscano, durante la serata sarà possibile comprare i prodotti delle aziende presenti a prezzo di cantina.

NUDO E CRUDO
15 GIUGNO, dalle 17.30 alle 23.30, Libreria “La Citè” Borgo San Frediano 20rosso, Firenze

H 18 presentazione del progetto “Adotta un vitigno” , a cura di Andrea Rubbi e Teseo Geri www.letrestelle.com/adottaunvitigno
H 19 presentazione dell’associazione “Agricoltori critici” , a cura di Emilio Falcione, Azienda Agricola La Busattina www.agricoltoricritici.splinder.com

Aziende Agricole Presenti:
La Busattina, San Martino sul Fiora (GR)
La Melarosa, Montemerano (GR)
Il Cerchio, Capalbio (GR)
Fattoria Paterna, Terranuova Bracciolini (AR)
Fattoria Cerreto Libri, Pontassieve (Fi)
Majnoni Guicciardini, Vico d’elsa (Fi)

www.lacitelibreria.info – info@lacitelibreria.info
www.gustonudo.orgwww.myspace.com/gustonudo – info@gustonudo.org

AZIENDE AGRICOLE PRESENTI:

LA BUSATTINA: Emilio Falcione è l’anima, il cuore e le braccia dell’Azienda Agricola La Busattina, ubicata nell’entroterra grossetano tra il Monte Amiata e il Monte Argentario a circa 500 metri di altezza sul livello del mare. I terreni coltivati ammontano a poco meno di 25 ettari, dei quali 18 in proprietà 7 in affitto, ma quelli dedicati al vigneto sono solo 4,5 mentre gli altri sono per cereali, olivi, ed erbe foraggere. La filosofia di Emilio Falcione prevede di poter lavorare in piena autonomia rispettando l’ambiente e gli altri esseri umani con l’obiettivo di produrre cibi e vini sani e gustosi. Questa filosofia si esplica con la conversione biologica dal gennaio 1990 (prima l’azienda era abbandonata, quindi si è partiti da un terreno quasi vergine e non inquinato da trattamenti chimici) a cui è seguita nel 1998 la conversione biodinamica certificata dall’organismo di controllo Demeter. Oltre alla parte enologica vengono ottenuti in azienda anche olio, cereali, salumi e formaggi. Il clima della Busattina è influenzato dalla posizione intermedia tra la montagna e il mare, per cui riesce a godere dei benefici influssi di entrambi, con estati fresche e ventilate, caratterizzate da buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, a cui seguono inverni miti e generalmente soleggiati. Oggi nella vecchia cantina risalente ai primi dell’800 e perfettamente ristrutturata vengono prodotti 5 differenti vini
VINI PRODOTTI: il rosso di Sovana Superiore, il rosso di Maremma Toscana, il bianco di Maremma Toscana.
Loc. Busattina-S.Martino sul Fiora – Manciano (GR) busattina@libero.it

MELAROSA: L’azienda è nata per il grande amore del proprietario per la terra. Melarosa è un grande giardino dove convivono vite, olivo, quercie, aranci, limoni, bergamotti, mandarini, peri, meli, diosperi, fichi, ciliegi e fichi d’india e tante rose che fioriscono in ogni periodo dell’anno. Rammentare al consumatore che tutto ciò che mangiamo proviene dalla terra, dietro un frutto c’è sempre la mano dell’uomo e se l’uomo lavora in un ambiente sano privo di prodotti chimici di sintesi, dove il suo lavoro ha un valore reale e le condizioni del lavoro egregie quei frutti avranno un potenziale energetico molto alto perchè saranno prodotti con amore.
VINI PRODOTTI: MORELLINO DI SCANSANO
Loc. ponticelli, – 58050 – Grosseto melarosa1@libero.it

IL CERCHIO:“Abbiamo acquistato l’azienda nel 1989, quando ancora vivevamo a Milano, e ci siamo trasferiti definitivamente nel 1992. L’azienda, da subito, è entrata in biologico, come scelta culturale ancor prima che colturale. Ampliato vigneto e uliveto, abbiamo cominciato nel 1993 a produrre il vino, cercando di mantenere le caratteristiche peculiari dei vitigni autoctoni. Dallo scorso anno facciamo autonomamente anche l’imbottigliamento. Produrre in modo pulito, per vivere in un ambiente sano e rispettato, offrire prodotti che non rechino danni alla salute ma gioia di vivere, cercando il più possibile un rapporto diretto con chi consuma i frutti del mio lavoro.”
VINI PRODOTTI: ANSONICA COSTA DELL’ARGENTARIO, CAPALBIO SANGIOVESE
VIA VALMARINA 24, – 58011 CAPALBIO (GR) valmarina@tin.it

MAJNONI GUICCIARDINI: La conversione al bio, avviata nel 2000 e completata nel 2003, dà più importanza alla sapienza contadina che non alla conoscenza tecnologica . la gestione bio sposa con naturalezza la gestione viticola di qualità . lavoriamo per ottenere vini che esprimano il carattere dei nostri territori e dei vitigni locali e che abbiano un rapporto prezzo/qualità sempre interessante
VINI PRODOTTI: CHIANTI, CHIANTI RISERVA, ROSSO DI TOSCANA, BIANCO DI TOSCANA
Via 2 Giugno, 10, Vico dìElsa – 50050 – Firenze majnoni@fol.it

PATERNA: Paterna è una cooperativa agricola, che svolge attività di coltivazione, agriturismo e servizi per il territorio.
La fattoria è sulle colline della Valle dell’Arno, lungo il tracciato etrusco e romano dell’antica strada dei Setteponti.
Siamo tra Arezzo, Firenze e il Chianti, ai piedi del massiccio del Pratomagno.
Coltiviamo oltre trenta ettari di terreni con vigneti, oliveti e ortaggi, a produzione biologica fin dal 1985. Tutte le produzioni della fattoria sono a coltivazione biologica da quasi venti anni: una delle prime aziende in Toscana a fare la scelta di una agricoltura pulita e naturale.
Oggi i prodotti sono controllati e certificati Aiab. Per noi produrre biologico vuol dire prima di tutto sapersi collegare al territorio, alla sua storia e alle sue vocazione agronomiche.
È la ricerca di una buona economia, capace di produrre qualità in un ambiente così particolare come quello toscano, risultato dell’integrazione tra la natura, la cultura e il lavoro dell’uomo
VINI PRODOTTI: vino Chianti docg, Vignanova igt, Terraio igt, Il Rosso igt ,Vinsanto
Località Paterna 96, 52028 Terranuova Bracciolini (AR), paterna@paterna.it

ADOTTA UN VITIGNO: “adottaunvitigno.it” nasce dalla volonta’ di salvaguardare e tutelare un ANTICO VITIGNO AUTOCTONO TOSCANO scoperto per caso in quantità assai limitata in un appezzamento di terreno situato nel comune di San Gimignano a pochi km da Certaldo, di proprietà dell’AZIENDA AGRICOLA TRE STELLE. I gusti globali e le coltivazioni più facili ad uve internazionali rischiano di far sparire per sempre questo vitigno di nome “ABRUSCO”. La nostra idea è quella di educare e sensibilizzare il consumatore finale a questo importante problema che omologa i sapori e sconfigge la particolarità genetica, poiché l’Abrusco rappresenta un documento storico e deve continuare a vivere! Adottare una singola barbatella è di fondamentale importanza ai fini della stessa sopravvivenza e può aiutare l’azienda a continuare questo lavoro di ripistino e di recuperare un uva altrimenti destinata all’estinzione. Vi chiediamo solo un piccolo contributo con il quale avrete diritto: 1) Adottare una singola barbatella; 2) Acquistare almeno una bottiglia prodotta dalla vinificazione; 3) Ricevere notizie sull’uva e sulla singola pianta; 4) Visitare il vigneto; 5) Aiutare l’azienda che gestirà per voi l’Abrusco nel suo terroir di riferimemto.

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