Cibi light, le illusioni delle etichette

Altroconsumo ci mette in guardia contro i cibi “light”:

I cibi “light” promettono leggerezza in etichetta, ma non sempre mantengono le promesse. Altroconsumo ha voluto vederci chiaro, valutando etichette e contenuto di 42 prodotti tra formaggi, yogurt, maionese, tonno, patatine, prodotti da forno. L’alimento leggero, infatti, dovrebbe contenere meno zuccheri o grassi e, in generale, meno calorie.

Personalmente non ho mai avuto simpatia per questo tipo di prodotti. Meglio mangiare un po’ meno di un alimento meno manipolato. E non pagare l’acqua come fosse mozzarella.

(Via Corriere della Sera.)

2 commenti su “Cibi light, le illusioni delle etichette”

  1. I cibi “light” sono CATTIVI, snaturati rispetto all’alimento o la bevanda originale: la Diet Coke fa schifo!
    Da tempo si sa poi che l’energia fornita da questi prodotti si esaurisce prima con il risultato che ci ritroviamo affamati PRIMA ed assumiamo altro cibo.
    Esistono già pochi piaceri nella vita…piuttosto evitiamo le abbuffate e facciamo movimento, di qualsiasi tipo 😉

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