Il Terroir non esiste?

Vinography: a wine blog: Terroir Doesn’t Exist and Parker Is Pricey: “This will be dismissed, perhaps rightly, as highly contentious and flawed research. Anyone who has drunk enough wine, and in particular, tasted barrel samples from different regions of a vineyard will know that different soils and microclimates, even within a vineyard, will produce wines that can taste wildly different, even given identical winemaking techniques.”

Traduzione: “Questa verrà messa da parte, forse giustamente, come una ricerca altamente controversa e difettosa. Chiunque abbia bevuto abbastanza vino e, in particolare, assaggiato campioni da botti provenienti da diverse regioni di un vigneto sa che suoli e microclimi diversi, anche all’interno dello stesso vigneto, producono vini dal gusto incredibilmente distinto, anche in presenza di tecniche di vinificazione identiche.”

Ora, io non sono abbastanza competente da affermare che il terroir non esiste, ma asserzioni come quella riportata sopra mi sembrano proprio un caso di rinforzo comunitario (trad.):

Il riforzo comunitario è il processo in base al quale una affermazione diventa una forte credenza per mezzo di ripetute asserzioni da parte dei membri della comunità. Il processo è indipendente dal fatto che l’affermazione sia stata oggetto di una appropriata ricerca o che sia appoggiata da dati empirici abbastanza significativi da garantirne la credibilità agli occhi di persone ragionevoli. […]

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