Spaghetti all’amatriciana

Prima di illustrare brevemente una delle ricette più famose della cucina italiana, chiarisco che proprio di spaghetti si tratta, e non di bucatini. La vera ricetta infatti è quella degli spaghetti alla amatriciana e non quella dei bucatini all’amatriciana.

Veniamo agli ingredienti per questa ricetta:
– 500 gr di spaghetti
– 5 pomodori
– 150 gr di guanciale stagionato
– 100 gr di pecorino
– 1 bicchiere di vino bianco secco
– sale e pepe quanto basta
– olio extravergine d’oliva

Ed ecco la preparazione:
tagliare il guanciale a fettine e soffriggere in una padella con olio extravergine d’oliva; quando il guanciale diventa quasi trasparente aggiungere il vino bianco e lasciar sfumare; quando il guanciale diventa croccante, va tolto dalla padella e tenuto in un piatto caldo. Pelare i pomodori, tagliarli in pezzi rimuovendo i semi, e metterli nella padella in uso; far cuocere per qualche minuto e aggiungere un po’ di pecorino. Dopo aver messo gli spaghetti a cuocere, unire il guanciale al sugo. Scolare gli spaghetti al dente ed unire il sugo. Aggiungere altro pecorino e pepe nero. Mescolare bene e servire caldo.

Gustate gli spaghetti all’amatriciana in abbinamento ad un buon vino. Quale? Credo ce ne siano parecchi che si adattano particolarmente bene, quindi faccio un nome a caso: Frascati Superiore, anche per tenere un legame territoriale tra cibo e vino.

9 commenti su “Spaghetti all’amatriciana”

  1. Non male la scelta del frascati: un piatto tipicamete laziale con il vino laziale per eccellenza. Buon abbinamento. Mi permetto di suggerire, in alternativa, un velletri, per coloro i quali gradiscano di piu’ un rosso.
    Ma perche spaghetti e non bucatini?
    Grazie

  2. la verità? non lo so 🙂
    cioè, quella con gli spaghetti è la vera ricetta, penso banalmente perché nacque con gli spaghetti anziché con i bucatini 🙂

    comunque la ricetta è spaghetti all’amatriciana e non bucatini all’amatriciana. non varranno come ‘prova’, ma due indizi sono comunque utili, anche se continuo ad ignorare la vera ragione:
    1) i cartelli all’ingresso dicono “Amatrice, Città degli Spaghetti” (un po’ come, ad esempio, a ferrara scrivono “Ferrara, Città delle biciclette”).
    2) da più di 40 anni si svolge la Sagra degli Spaghetti all’amatriciana (che dovrebbe svolgersi l’ultima settimana di agosto, ad Amatrice, appunto).

    ciao 🙂

  3. a questa ricetta a cottura fatta del guanciale, prima del pomodoro, aggiungete una mezza cipolla tagliata fine, lasciandola cucinare bene, aggiungete un cucchiaio di zucchero lasciandolo quasi caramellare e poi sfumate con aceto di mele…una libidine…in alternativa crando tutto un altro piatto è ottima anche ‘l’aggiunta di una scatoletta di tonno sottolio…con abbbondante parmigiano…!
    provare x credere!!!

  4. Ha ragione GIANLUCA e, mezza ragione, MATRCIANA.COM.

    A Roma l’amatriciana è fatta come scrive MAX, anche se ha dimenticato la cipolla.

    Molte regioni hanno una propria amatriciana (anche detta, erroneamente e da ignoranti, matriciana), carbonara, cacio e pepe, gricia e altre coccumelle di pasta. Però, diciamolo, che i piatti da me elencati sono tutti Lazial/Romaneschi, e vi si usano spaghetti. Naturalmente ognuno può usare la pasta che più crede si addica al sugo.

    A Napoli cuociono il piatto pasta con fagioli e cozze. Si dice sia molto buona, ma io non l’ho mai mangiata. Proverò.

    Insomma; la cucina italiana, la quale è la migliore cucina del mondo (senza passare da sciovinista), essendo immensamente varia, viene, appunto, variata in ogni suo piatto in ogni regione. Molti, ma non ci va assolutamente, assieme al guanciale della carbonara soffriggono anche l’aglio.

    Buon appetito.

  5. Scusa Gianluca, ma l’aceto di mele, lo zucchero e il tonno non si possono vedere nella ricetta degli spaghetti alla matriciana.
    Smettiamola di imbastardire le ricette. E’ come mettere la panna nella carbonara. Cose dell’altro mondo.

  6. Onestamente non so se la cipolla ci vuole o meno…di sicuro questa è una pasta eccezionale!!
    Visto che nella ricetta si fa un abbinamento con il vino io vi propongo un abbinamento con l’olio; visto che stiamo parlando di un piatto piuttosto “saporito” starei inevitabilmente su di un olio EVO dal fruttato medio/intenso. La pasta è laziale per cui penso che sia giusto abbinarci un olio laziale, ad esempio un bel DOP Sabino che ha tutte le caratteristiche per esaltare la amatriciana!!

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