Corso per chef, l’ultima novità nel calendario maisazi
Ed eccomi qui a scrivervi ancora, stavolta per comunicarvi che abbiamo recentemente programmato un Corso professionale per aspiranti Chef che si svolgerà, nella prima edizione, nel mese di agosto del 2013, a Lonigo.
Si tratta di un corso prestigioso riservato ad un ristretto numero di persone, pratico, con verifica della competenza di chi accede. In pratica, tutti cuochi o con capacità equivalenti documentabili. Chi non lavora e non ha un documento che provi la sua esperienza di cuoco, potrà fare un colloqui presso la scuola.
Argomenti del corso saranno: coordinamento della brigata di cucina; controllo dei costi sia delle materie prime sia della gestione; creazione di nuovi menu e piatti; valutazione delle tecniche di cucina e conservazione; selezione dei fornitori; attuazione di iter migliorativi in cucina e parecchie altre cose che rientrano nelle mansioni di uno chef.
Il corso che prevederà il coordinamento di piccole brigate durante tutto il mese, a rotazione, si conclude con un esame che porta al rilascio di un certificato dei risultati conseguiti.
Varie aziende interessate sono partner del corso e tra questi anche alcuni ristoranti (ed altri se ne stanno aggiungendo) interessati alla valutazione, secondo le necessità del momento, di personale da inserire con varie forme di collaborazione. Ad oggi ringraziamo: Castello Malvezzi, Mercato del Gusto, OfficinaColtelli, Ristorantino La Gioi.
Ricetta del tiramisù

Tiramisù
Non sono molti i dolci che so fare, lo ammetto. Ma se ce n’è uno che mi riesce bene e che faccio da moltissimi anni, questo è il tiramisù. Intendiamoci, non credo di avere nessuna abilità particolare: è infatti la ricetta stessa del tiramisù ad essere molto semplice.
Negli anni, ho sempre variato leggermente la ricetta, sia perché non ho mai voluto seguire rigide istruzioni sia per provare piccole varianti. Non saprei neanche dire quale variante mi piace di più, onestamente! Ma non importa, continuerò a fare il tiramisù seguendo l’ispirazione del momento.
Resta però importante avere una traccia da seguire, ed a volte mi è capitato di non ricordare quella traccia, e sbagliare completamente il rapporto tra la quantità di zucchero ed il numero di uova da usare. Ecco perché ho finalmente deciso di scrivere da qualche parte la mia ricetta del tiramisù. Se ho deciso di farlo su questo blog, è anche perché è stato scritto un solo post in più di un anno: era ora di smuovere le acque
Prima di venire alla ricetta del tiramisù, però, una piccola parentesi relativa alla storia del tiramisù. Ci sono infatti diverse versioni sulle origini del tiramisù. Quelle che vanno per la maggiore vogliono che il tiramisù sia nato a Roma, o a Siena, oppure a Venezia, o ancora a Treviso.
Non so nulla riguardo all’eventuale origine romana del tiramisù, e quindi non mi pronuncio. Sulle origini toscane, vi rimando a questo articolo. So però che le possibili origini veneziane o trevigiane del tiramisù hanno una qualche base, e quindi le ritengo pregiudizialmente più fondate
Nella fattispecie, si parla del tiramisù come dolce inventato a Venezia, dove veniva consumato abbondantemente dai cortigiani in virtù delle sue presunte proprietà afrodisiache (e sennò perché il nome “tiramisù”?
. Maggiori informazioni in quest’altro articolo.
Resta però che probabilmente la ricetta come la conosciamo oggi abbia origini molto più recenti. Pare infatti che sia stato inventato da un pasticciere trevigiano all’incirca 50 anni fa…
Torniamo però alla ricetta del tiramisù, che in fondo è la cosa che più importa (soprattutto a me stesso: almeno non rischierò più di fare errori clamorosi in futuro).
Ingredienti:
- 6 uova;
- 12 cucchiai di zucchero;
- 500gr di mascarpone;
- caffé quanto basta (ovvero molto);
- savoiardi;
- cacao.
Procedimento:
- Separate i tuorli dall’albume. Tenete l’albume da parte, potreste volerlo usare per rendere la crema più soffice.
- In una coppa, sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero. Unire il mascarpone ed amalgamare per bene.
- A questo punto, potete decidere di montare gli albumi ed unirli dalla crema. Se fate così, assicuratevi di unirla con calma, mischiando il tutto dolcemente.
- Bagnare i savoiardi nel caffé e stenderli in una terrina.
- Fatto un primo strato di savoiardi, coprite con uno strato di crema.
- Procedete allo stesso modo con un secondo strato (ed avendo sufficiente crema e savoiardi, perché non fare anche un terzo strato?).
- Spolverate con il cacao e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora.
Facile facile, visto?
Un paio di note a margine, per concludere: potete provare a mettere un po’ meno zucchero (diciamo 9 cucchiai anziché 12), soprattutto se non prevedete di usare gli albumi.
Inoltre, la ricetta è davvero semplice, e come per tutte le ricette semplici è ancora più importante del solito che gli ingredienti siano di buona qualità. Insomma, non risparmiate sulla qualità dei savoiardi
Il nuovo sito dello chef a domicilio Francesco de Francesco
Molti conoscono Francesco de Francesco come Chef Executive della Scuola di cucina maisazi, ma ovviamente lui cucina anche al di fuori.
Proprio per promuovere le sue attività esterne, recentemente è stato pubblicato il sito Frachef: uno chef a domicilio, in cui sono descritte le sue attività come cuoco a domicilio per i privati e chef a chiamata per i ristoranti.
Pizza tra le Dolomiti
Se volete mangiare una pizza veramente squisita, dovete recarvi a Ponte Arche, piccolo paese tra le Dolomiti di Brenta, sulla statale per Madonna di Campiglio. La pizzeria-rosticceria il Vecchio Mulino si trova proprio sulla statale ( Via C. Battisti, 50) ed è gestita da una simpaticissima coppia del posto. Il pizzaiolo è siciliano e oltre a preparare primi, secondi e contorni ( tutto al momento!!!), inforna a ciclo continuo pizze classiche napoletane e pizze in teglia, dall’impasto alto e soffice. I profumi sono quelli di casa ed i sapori genuini, l’arredamento è semplice e curato e l’accoglienza calorosa. Anche il servizio è impeccabile, ma la pizza in teglia di più. Ve ne sono per tutti i gusti, con verdure di stagione e salumi.
Dulcis in fundo la signora Marika, trentina, prepara dei dolci casalinghi ottimi, dalle torte di mele alle crostate, che vengono servite con frutta e yogurt alla vaniglia. Se passate di li, la sosta è d’obbligo!
Corso Panini e snack per baristi
Un corso per imparare a creare e presentare panini e snack rivolto principalmente ai baristi si svolgerà il 27 settembre 2010 presso la Scuola di cucina maisazi a Lonigo in provincia di Vicenza.
La Scuola di cucina maisazi (www.maisazi.com) organizza un corso in cui il cuoco docente, Francesco de Francesco, insegnerà a ideare e realizzare panini, toast, tramezzini ed altri snack, il 27 settembre 2010 a Lonigo (VI).
Il corso è indicato a chi lavora in un bar, in bistrot o altro locale che voglia offrire un veloce spuntino ai propri clienti. Durante la lezione si parlerà dei tipi di pane, delle dimensioni e forme, delle farciture, della presentazione e della conservazione, con informazioni anche sull’igiene e la contaminazione.
Maggiori informazioni sul corso e sulle modalità di iscrizione si possono trovare sul programma del Corso panini e snack indicato anche nel Calendario Corsi (www.maisazi.com/calendario-corsi.php).
Se ti iscrivi a 15 serate ricevi in regalo casseruola in rame
Gli allievi che si iscriveranno a 15 serate dei corsi della Scuola di cucina maisazi, pagando in un’unica soluzione, riceveranno in regalo una casseruola in rame di Ram Art.
Promozione della Scuola di cucina maisazi (www.maisazi.com) in collaborazione con Fis Design, azienda che produce le pentole in rame con il marchio Ram Art. Gli allievi che si iscriveranno a 15 serate di corsi di cucina del prossimo anno accademico 2010-2011, riceveranno in regalo una casseruola in rame di Ram Art.
Per ricevere il regalo basterà iscriversi alle 15 serate facendo un unico pagamento. Si tratta si una casseruola bassa in rame con interno in stagno, uno strumento indispensabile, che non manca mai nella cucina di un cuoco e che fa gola a molti appassionati.
Tutte le informazioni si trovano alla pagina ufficiale Promozione 15 serate in regalo casseruola rame.
Vini Everywine per corsi Scuola cucina Maisazi
La scuola di cucina Maisazi ha deciso di trovare un unico fornitore di vino per i corsi di abbinamento vino-cibo all’interno dei corsi per cuochi e per quelli serali a cui partecipano gli appassionati.
La scelta è caduta sull’enoteca on-line Everywine, che oltre ad avere un’ampia gamma di ottimi vini ci offre la consulenza necessaria per la scelta di vini che siano ben rappresentativi del loro tipo.
Maggiori approfondimenti si possono leggere sulla pagina che riporta la notizia ufficiale.
Servizio “Il cuoco risponde” di pentoleonline.it
Pentoleonline.it, sito e-commerce che vende pentolame, offre un servizio in collaborazione con la Scuola di cucina maisazi.com chiamato “Il cuoco risponde”, per aiutare i suoi clienti a scegliere il prodotto che meglio si adatta alle proprie esigenze.
Da oggi un nuovo servizio gratuito a disposizione dei clienti e visitatori del sito Pentoleonline.it chiamato “Il cuoco risponde”.
Il cuoco Francesco de Francesco, docente della Scuola di cucina maisazi e in collaborazione con Pentoleonline.it, è a disposizione durante il giorno per ricevere chiamate ed e-mail a supporto di clienti e visitatori del sito.
Si potrà chiamare il cuoco per chiedere spiegazioni o ulteriori informazioni riguardo al tipo di pentola da acquistare in base al tipo di cucina che si preferisce, al numero di persone per le quali si cucina ed al tipo di cottura richiesta.
Maggiori informazioni alla pagina che riporta la notizia ufficiale.
Giornate a tema durante il corso cuoco mensile
Alcune giornate a tema durante il corso cuoco mensile di marzo 2010 organizzato dalla Scuola di cucina maisazi.com, saranno aperte a chi è interessato ad iscriversi.
Durante il corso per diventare cuoco di un mese a marzo 2010, la Scuola di cucina maisazi (www.maisazi.com) ha aperto alcune delle giornate agli appassionati che potranno quindi iscriversi solo a quelle.
Le giornate si inquadrano all’interno di un corso mensile, quindi alcune informazioni verranno date per scontate, come ad esempio quelle riguardanti l’igiene e la manipolazione degli alimenti ed anche per questo ogni giornata ha un prezzo ridotto.
I temi trattati saranno la carne, il pesce, il pane e i dolci al cucchiaio.
Per chi volesse maggiori informazioni su date, contenuti e metodi di iscrizione può trovare gli approfondimenti alla pagina con la notizia ufficiale.
Visita cucina ristorante allievi corso 1 mese
Gli allievi del corso per diventare cuoco della durata di 1 mese visiteranno assieme al docente la cucina di un ristorante per comprendere meglio l’organizzazione della stessa.
Il docente durante il corso per diventare cuoco professionista di 1 mese accompagnerà gli allievi presso la cucina di un ristorante nel giorno di chiusura per spiegarne l’organizzazione, le attrezzature utilizzate, le norme di sicurezza e di igiene.
Per chi non è mai stato in una cucina di un ristorante è molto importante capirne i criteri, l’organizzazione e gli aspetti di manutenzione per avere un approccio più professionale e lavorare al meglio con i colleghi cuochi.
Maggiori informazioni si possono trovare alla pagina che riporta la notizia ufficiale.
